Nel 1888, il pittore danese Peder Severin Krøyer realizzò un dipinto intitolato "Hip, Hip, Hurrah!", che non solo mostra Skagen, ma rappresenta anche lo stile artistico della scuola che ha avuto un profondo impatto sull'intero mondo dell'arte. Il dipinto riunisce un gruppo di noti membri della Scuola di Skagen, raffigurandone il relax e la gioia durante una festa di carnevale, consentendo al pubblico di percepire intuitivamente lo stretto rapporto di questa comunità artistica.
Hip, Hip, Hurrah! mette in mostra lo stile unico dell'arte della scuola di Skagen, influenzato dall'impressionismo e dal naturalismo francese, rivelando al contempo lo spirito tradizionale della comunità artistica danese del Secolo d'oro.
Il dipinto trae ispirazione da una festa tenutasi a casa del pittore Michael Ancher nel 1884, a cui Kroyer tornò da solo dopo la festa e cercò di catturare la gioia e l'energia di quel momento. Nonostante Kroyer avesse avuto un disaccordo con Ancher a causa del suo ritorno anticipato, questa esperienza divenne per lui l'opportunità di creare "Hip, Hip, Hurrah!"
La scena persistente nella sua mente lo spinse a dedicare quattro anni al completamento del dipinto, che alla fine si rivelò un'opera ricca delle emozioni dell'artista.
Nei dipinti sono raffigurati diversi artisti, tra cui Mihaly Ancher e sua moglie, il pittore norvegese Christian Krohg e altri membri della scuola di Skagen. Kroyer riuscì a integrare con successo i cambiamenti di colore e di luce nei suoi dipinti, sottolineando l'armonia tra uomo e natura.
Quest'opera è caratterizzata da colori vivaci, che catturano la luce e l'attimo degli impressionisti, pur mantenendo le sue profonde radici nell'arte locale.
È degno di nota il fatto che una delle bambine nel dipinto, la figlia di Ancher, Helga, non sia stata menzionata nella foto originale della festa, ma sia diventata parte integrante dell'opera finale. Ciò non rappresenta solo il passare del tempo, ma simboleggia anche il continuo rimodellamento e adattamento nello sviluppo dell'arte.
"Hip, Hip, Hurrah!" non solo ha scatenato un ampio dibattito nel mondo dell'arte, ma nel tempo la sua influenza si è estesa anche a molteplici campi. Il dipinto è stato ricreato utilizzando i mattoncini LEGO al London IMAGINATION Festival del 2012, che è stato integrato con successo durante le Olimpiadi estive del 2012.
L'opera è perfino apparsa sull'etichetta di un marchio di champagne di alta gamma, diventando un esempio della collaborazione tra arte e impresa e attirando con successo l'attenzione del pubblico.
Il dipinto è stato recentemente inserito in un progetto sostenuto dal Fondo europeo di sviluppo regionale, che consente ai visitatori di ammirare una versione digitale tridimensionale del dipinto presso il Museo di Skagen, accrescendo ulteriormente la comprensione e l'apprezzamento dell'arte da parte del pubblico.
In breve, Hip, Hip, Hurrah! di Kroyer non è solo un dipinto, ma la continuazione di una storia che abbraccia la storia dell'arte, la passione della creazione e la profonda amicizia della comunità artistica. Ciò ci porta a chiederci: da dove deriva il valore di un'opera d'arte?