Nel campo biotecnologico di oggi, sintetizzando più di 300 aminoacidi di proteina è sempre stata l'obiettivo degli scienziati.Ciò non prevede solo tecniche complesse nell'ingegneria genetica, ma richiede anche nuovi metodi chimici per supportarlo.A questo proposito,
L'emergere di legatura chimica nativa (NCL) fornisce una soluzione efficace per la sintesi di proteine complesse.Il nucleo della tecnologia NCL è che può legare più peptidi non protetti in modo covalente per costruire polipeptidi o proteine a catena lunga.
La chiave per il processo chimico di NCL sta nel suo primo passo nella reazione, vale a dire il gruppo tiolo dissociato del residuo di cisteina N-terminale reagisce con il solfato C-terminal.Questo processo viene generalmente condotto nella fase acquosa in condizioni fisiologiche (pH ~ 7,0).Quando il tiolo della cisteina N-terminale reagisce con il solfato C-terminale del secondo peptide non protetto, si forma un intermedio reversibile.Questo intermedio viene quindi rapidamente ricombato attraverso il meccanismo interno di trasferimento di N-acil, creando il legame amminico desiderato.
Il vantaggio di questa tecnologia risiede nella sua specificità e selettività, che può effettivamente evitare la generazione di sottoprodotti.
Il catalizzatore più comunemente usato nel processo NCL è l'acido 4-mercaptofenilacetico (MPAA), che è essenziale per migliorare le rese del prodotto.Inoltre, NCL ha un'eccellente chemoselettività, il che significa che c'è poca reazione con altri gruppi funzionali nella reazione, che è ideale per la sintesi di proteine complesse.
La base della tecnologia NCL deriva dal concetto di legatura chimica proposta da Stephen Kent e Martina Schnölzer nel 1992, il primo metodo pratico per la sintesi di peptidi non protetti.Quindi, nel 1994, Philip Dawson et al.Questa svolta ha portato alla formazione di legami di ammina nativi, che possono sintetizzare in modo più efficace le proteine macromolecolari.
L'eccellenza della tecnologia NCL risiede nel suo tasso di utilizzo atomico economico e nell'uso del solvente ecologico, dimostrando una forte risposta al concetto di chimica verde.
La tecnologia NCL può essere ampiamente utilizzata nella sintesi di proteine macromolecolari, che è cruciale per la creazione di enzimi o proteine con funzioni speciali.A causa dell'elevata efficienza di NCL, questa tecnologia rende fattibile sintetizzare grandi quantità di proteine funzionali che possono avere un grande potenziale nella ricerca biomedica e nello sviluppo dei farmaci.
L'evoluzione della tecnologia NCL ha anche promosso lo sviluppo di altre tecnologie innovative, come il metodo SEA (BIS (2-Sulfanilethyl) Amido), che rende la sintesi di proteine complesse più flessibile e conveniente.Queste tecnologie varianti ampliano ulteriormente la nostra capacità di sintetizzare le proteine usando metodi chimici e aprire uno spazio più ampio per l'esplorazione.
Per riassumere, la tecnologia NCL non solo cambia il modo in cui le proteine sono sintetizzate, ma ha anche avuto un profondo impatto su molte aree della scienza biologica.Con il progresso della scienza e della tecnologia, questo metodo continuerà senza dubbio a promuovere l'espansione dei confini scientifici.In futuro, in che modo questa tecnologia aiuterà lo sviluppo di una nuova generazione di proteine?