Nella moderna produzione di semiconduttori, la qualità delle pellicole sottili è spesso la chiave del successo o del fallimento. Grazie al continuo progresso della scienza e della tecnologia, la tecnologia di deposizione chimica da vapore al plasma (PECVD) è gradualmente diventata la scelta preferita nel settore. Questa tecnologia ci consente di ottenere un controllo preciso di film sottili a temperature relativamente basse e di ottenere prestazioni e qualità eccellenti.
La deposizione chimica da vapore al plasma è un processo che converte i precursori gassosi in sottili pellicole solide e si basa su una serie di complesse reazioni chimiche.
Il fulcro del PECVD è l'uso del plasma per promuovere reazioni chimiche. Di solito è eccitato da radiofrequenza (RF) o corrente continua (DC). Il plasma è generato da una scarica tra due elettrodi in un ambiente pieno di gas reattivi. Questi gas reagiscono a pressioni relativamente basse per completare il processo di deposizione della pellicola sottile.
Le proprietà del plasma sono fondamentali per la lavorazione dei materiali. In molti casi, solo circa il 10-20% degli atomi o delle molecole presenti nel plasma sono ionizzati. Il livello di questa velocità di ionizzazione influenza direttamente l'efficienza dello scambio di energia tra elettroni e atomi neutri. Poiché gli elettroni sono più leggeri degli atomi e delle molecole, possono essere mantenuti a una temperatura equivalente fino a decine di migliaia di Kelvin in un ambiente con elevata generazione di plasma. Ciò consente che processi impossibili in condizioni convenzionali possano verificarsi anche a basse temperature, tra cui la dissociazione dei precursori e la generazione di un gran numero di radicali liberi.
I plasmi facilitano molti processi che non si verificano facilmente a basse temperature, offrendo così possibilità speciali per la deposizione di film sottili.
Durante il processo di deposizione, gli elettroni hanno una mobilità maggiore rispetto agli ioni, il che fa sì che il plasma presenti generalmente un potenziale più positivo rispetto all'oggetto con cui entra in contatto. In questo caso, gli atomi o le molecole ionizzati vengono attratti dalle forze elettrostatiche e accelerati verso la superficie adiacente. Grazie a questo fenomeno, tutte le superfici esposte al plasma vengono bombardate da ioni ad alta energia. Questo bombardamento contribuisce ad aumentare la densità della pellicola e a rimuovere i contaminanti, migliorando così le proprietà elettriche e meccaniche della pellicola.
Nel processo PECVD vengono utilizzati anche molti tipi diversi di reattori. In genere, la scarica di corrente elettrica può essere generata tra due elettrodi conduttori sotto una pressione di alcuni Torr, ma è discutibile se questo metodo sia applicabile alle pellicole isolanti. Pertanto, è più comune formare scariche capacitive utilizzando segnali ad alta frequenza applicati tra le pareti conduttive del reattore. Tali reattori operano a frequenze estremamente basse (ad esempio, circa 100 kHz) e in genere richiedono centinaia di volt per mantenere la scarica, il che provoca un bombardamento della superficie con ioni ad alta energia. In un ambiente ad alta frequenza, il movimento di spostamento e la dispersione della corrente favoriscono la ionizzazione, riducendo così la tensione richiesta e aumentando la densità del plasma.
La tecnologia PECVD è ampiamente utilizzata nella produzione di semiconduttori, soprattutto in situazioni che richiedono basse temperature e deposizione rapida. Ad esempio, durante la deposizione di biossido di silicio, è possibile formare pellicole di alta qualità utilizzando precursori come diclorosilano e ossigeno. Il nitruro di silicio si forma comunemente anche facendo reagire il silano con ammoniaca o azoto.
Le proprietà dei film sottili sono strettamente correlate al processo di deposizione. I film sottili ottenuti mediante deposizione da vapore mostrano prestazioni eccellenti in molti dispositivi elettronici, il che rende la tecnologia PECVD più vantaggiosa.
Dato che la domanda di produzione di film sottili continua ad aumentare, la tecnologia PECVD continuerà ad assorbire innovazioni tecnologiche, aprendo la strada alla produzione di strutture a film sottili più sofisticate. In futuro possiamo aspettarci un'ampia applicazione di questa tecnologia in vari settori, dall'elettronica all'optoelettronica alla scienza dei materiali. Ciò ci porta anche a chiederci: con il progresso della tecnologia, la futura tecnologia dei film sottili supererà i limiti di ciò che possiamo attualmente comprendere?