Nella complessa rete della segnalazione cellulare, c'è un "colpevole" di cui si parla spesso: la proteina Ras. I membri di questa famiglia di proteine sono strettamente associati a tutti i sistemi e organi delle cellule animali e il loro ruolo nello sviluppo del cancro ha attirato grande attenzione da parte degli scienziati. Secondo la ricerca, la proteina Ras stessa è un regolatore chiave della crescita, differenziazione e sopravvivenza cellulare. Quando viene attivata da segnali errati, può innescare una serie di reazioni errate, che alla fine portano all'insorgenza del cancro.
Le mutazioni nel gene Ras si trovano in oltre il 20% dei tumori umani e in alcuni tipi di cancro questa percentuale può raggiungere anche il 90%.
Il nome Ras deriva da "Rat sarcoma virus", scoperto a partire da un virus presente nel midollo osseo dei bovini. A partire dagli anni '60, la comunità scientifica ha scoperto il primo gene Ras associato al cancro, l'HRAS, seguito da KRAS e NRAS. La scoperta di questi geni ha dato il via a ricerche approfondite sulle proteine Ras e sul loro ruolo nel cancro. Nel 1982, i ricercatori scoprirono il gene umano RAS attivato nelle cellule tumorali, dimostrando un legame diretto tra questo gene e diversi tipi di cancro umano.
La proteina Ras è una piccola GTPasi che mostra le tipiche proprietà di interruttore molecolare binario. Quando Ras si lega al GTP, si attiva e inizia a trasmettere segnali che promuovono la crescita e la divisione cellulare. Ma se il GTP viene idrolizzato a GDP, tornerà allo stato inattivo. Questo stato "on" e "off" di Ras è fondamentale per il normale funzionamento delle cellule.
Ras e cancroRas attivato può attivare molteplici vie di segnalazione a valle, tra cui MAPK e PI3K/AKT/mTOR, che sono strettamente correlate alla proliferazione e alla sopravvivenza cellulare.
Man mano che la ricerca sulla proteina Ras si approfondisce, gli scienziati hanno scoperto che la mutazione del gene Ras è uno dei fattori chiave nell'insorgenza del cancro. Queste mutazioni fanno sì che le proteine Ras restino attivate in assenza di segnali esterni, innescando una proliferazione cellulare disordinata. Soprattutto nel cancro al pancreas, il tasso di mutazione del gene KRAS raggiunge il 90%, dimostrando l'importante ruolo di Ras nello sviluppo di questo tipo di cancro.
Ad esempio, le mutazioni nel sito G12 inibiscono l'attività della GTPasi, bloccando la proteina Ras nello stato "on". Ciò non solo aumenta il tasso di crescita delle cellule tumorali, ma favorisce anche la diffusione e la metastasi dei tumori.
Con l'approfondimento della comprensione della funzione e del meccanismo di Ras, gli inibitori che prendono di mira Ras stanno diventando una delle potenziali strategie per il trattamento del cancro. Attualmente i ricercatori stanno sviluppando una serie di farmaci per bloccare l'attività di Ras. Tra questi, uno speciale virus come il Reovirus è in grado di replicarsi rapidamente e indurre la morte cellulare nelle cellule tumorali con il percorso Ras attivato, dimostrando il suo potenziale come trattamento contro il cancro.
L'SiRNA che prende di mira il mutante K-RAS è entrato nella fase di sperimentazione clinica e mostra buone prospettive terapeutiche.
Con il progresso della scienza e della tecnologia, la ricerca su Ras continuerà ad approfondirsi, soprattutto nello sviluppo di farmaci e strategie terapeutiche. Gli scienziati sperano di trovare presto metodi efficaci per inibire l'attività di Ras e quindi tenere sotto controllo i vari tumori da esso causati. La ricerca e lo sviluppo futuri potrebbero non limitarsi ai tradizionali inibitori di piccole molecole, ma includere anche la terapia virale e la tecnologia di editing genetico.
Significa che l'umanità sta per fare una svolta nel controllo del cancro?