Nei giochi digitali e negli ambienti di realtà virtuale di oggi, i giocatori spesso si perdono nella stimolazione visiva del 2D e del 3D. Tra questi effetti visivi, la differenza tra il 2,5D e il 3D reale spesso non viene compresa.
Il termine 2.5D (due dimensioni e mezzo) si riferisce principalmente al fatto che nei giochi, sebbene l'ambiente sia simulato e reso con dati tridimensionali, è ancora limitato a piani bidimensionali per il gioco o il movimento. Al contrario, il vero 3D è l’esplorazione libera e senza restrizioni in un ambiente tridimensionale.
In breve, i giochi 2.5D hanno un effetto tridimensionale sulle prestazioni, ma sono pur sempre giochi essenzialmente bidimensionali.
Nella grafica 2.5D, la proiezione assonometrica e la proiezione obliqua vengono spesso utilizzate per ottenere effetti tridimensionali. Queste tecniche consentono ai giocatori di vedere più dettagli dell'ambiente rispetto alle tradizionali viste dall'alto o laterali ruotando leggermente il punto di vista.
In una scena tridimensionale, Billboarding è una tecnologia che presenta gli oggetti come immagini bidimensionali e li fa sempre guardare verso il giocatore. Ciò consente ai giocatori di godere comunque di effetti visivi unici anche in un'era in cui le prestazioni dell'hardware non supportano oggetti completamente 3D.
Skybox e Skydome sono tecnologie di sfondo comuni nei giochi per far sembrare la scena più grande. Queste tecniche utilizzano facce cubiche o sfere per mappare ambienti distanti, creando l'illusione di uno spazio tridimensionale.
Molti giochi simulano il movimento sull'asse Z (asse di profondità) ridimensionando le dimensioni degli sprite, come "Out Run" di Sega. Attraverso tale tecnologia, i giocatori vivranno un'esperienza di guida più realistica durante il gioco.
Lo scorrimento parallasse si riferisce al movimento indipendente tra un numero di livelli di sprite 2D per creare un ulteriore senso di profondità. È stato utilizzato per la prima volta in "Moon Patrol" nel 1982 e da allora è stato ampiamente utilizzato in molti giochi classici.
Con l'evoluzione della tecnologia, molti giochi su larga scala hanno iniziato a simulare effetti di luce e ombra, come il bump mapping e il normal mapping, per rendere gli oggetti tridimensionali più realistici.
Infine, queste tecnologie hanno gradualmente ampliato i confini dei giochi, dai primi giochi arcade ai giochi di fascia alta di oggi. Che si tratti di 2.5D o di vero 3D, i giocatori apprezzano non solo il gioco in sé, ma anche le strategie tecniche più profonde e i concetti di design che stanno dietro ad esso. Tuttavia, quando giochi a questi giochi, hai mai pensato a quanta tecnologia e idee ci sono dietro le loro prestazioni?