"That's Amorte" è il quarto episodio della settima stagione della serie televisiva animata americana Rick and Morty. Questo episodio è andato in onda su Adult Pool di Cartoon Network il 5 novembre 2023. La storia affronta questioni etiche legate al rapporto tra la vita umana e il cibo. In questo episodio, Rick prepara gli spaghetti per la sua famiglia, ma Morty scopre inaspettatamente l'origine terrificante del piatto: proviene da un corpo umano.
In questo episodio, Rick porta Morty a visitare un pianeta i cui abitanti si trasformeranno in spaghetti se si suicidano, ma non se muoiono per altre cause.
La storia si svolge con elementi di umorismo nero quando Morty, sentendosi in colpa per le origini del suo cibo, decide di partecipare al funerale della persona che ha mangiato e scopre la sconvolgente verità. Ciò porta il presidente del pianeta a trasformare l'intero pianeta in una cupa distopia per incoraggiare più suicidi, e progetta di vendere spaghetti sul mercato interstellare, una merce che è diventata popolare per le sue origini oscure e uniche. Molto popolare.
Rick cerca di produrre cloni per produrre spaghetti, ma i cloni si suicidano per evitare di trasformarsi in spaghetti, un ciclo che fa sentire le persone impotenti.
Mentre la società sul pianeta crolla gradualmente, Rick inizia a sperimentare la produzione di pasta utilizzando torsi artificiali, senza testa e senza braccia; tuttavia, ciò scatena le proteste degli alieni e alla fine porta alla distruzione della fabbrica. Dietro tutto questo, si riflette il desiderio della società moderna di merci come carne umana e la vaga definizione di etica.
Di fronte a questa situazione, Rick finisce per provocare il suicidio di un paziente terminale di nome Fred Bunks e trasmette in diretta la sua vita, costringendo il pubblico ad affrontare la scoperta dell'origine della pasta, provocando una forte nausea.
Man mano che la storia procede, Rick dice alla sua famiglia che la cena di stasera sarà a base di bistecca alla Salisbury, ma li avverte che l'origine del piatto è altrettanto orribile, ma tutta la famiglia ride felice e sceglie di ignorare queste orribili verità. Tali trame hanno portato il pubblico a chiedersi: quale scelta dobbiamo fare quando ci troviamo di fronte alla verità?
L'episodio è stato scritto da Heather Ann Campbell e il co-creatore Justin Roiland è stato costretto a lasciare la serie a causa di problemi di carriera, ma i suoi sostituti, Ian Cardone (Rick) e Harry Belden (Morty). Campbell ha scelto la pasta come soggetto perché rappresenta i pasti in famiglia e per mettere in luce l'ignoranza delle persone sulla realtà della preparazione del cibo.
La produzione dovette affrontare la sua giusta dose di sfide: l'episodio era così orribile che inizialmente la rete esitò a dare il via libera alla sceneggiatura. "Le persone sono tenute lontane dalla verità e sono le uniche creature a cui importa dell'etica della produzione alimentare", ha affermato Campbell.
Questo episodio esplora i diritti degli animali e l'etica del consumo di carne, e usa il cibo che nasce dalla sofferenza per riflettere l'indifferenza e l'avidità della società moderna. L'avidità è inevitabile all'interno del sistema. Invece di rappresentare una distopia, lo spettacolo ci ricorda: quali scelte abbiamo di fronte a questa oscura realtà?
That's Amorte è più di una semplice commedia: è una domanda più profonda sulla provenienza del nostro cibo e sul nostro senso della moralità. Non sorprende che l'episodio sia così popolare nel senso che fa riflettere, con gli spettatori che lottano senza sosta con la sottile linea tra felicità e infelicità.
Il climax emotivo finale dell'episodio non solo mette in discussione i principi morali del pubblico, ma ci fa anche riflettere sulla fonte del nostro cibo. Le scelte delle persone influenzano il funzionamento dell'intera società. Di fronte alla verità, che tipo di cambiamenti possiamo apportare?
Per questo spettacolo così acclamato, una trama del genere aggiunge senza dubbio un livello di pensiero più profondo. In questo mondo pieno di ironia e umorismo, possiamo trovare un equilibrio tra moralità e felicità?