Il modo in cui viene valutato il rendimento degli studenti nel sistema educativo odierno è un argomento di dibattito in corso. In particolare, l'utilizzo del “Norm-Referenced Test” (NRT) ha portato ad un riesame del metodo di valutazione delle prestazioni. Questo metodo di test non solo misura la conoscenza di un individuo in un momento specifico, ma rivela anche la posizione relativa di un individuo in un gruppo specifico confrontando le prestazioni di altri partecipanti al test.
Il concetto centrale dei test basati sulle norme è che, oltre a riflettere le prestazioni degli studenti, i punteggi valutati possono anche rivelare i relativi punti di forza e di debolezza tra i loro compagni di classe.
I test basati sulla norma vengono valutati attraverso una curva di punteggio, che consente alle scuole e agli insegnanti di adeguare gli standard di punteggio finale in base alla distribuzione del punteggio. La forma più comune è il cosiddetto sistema di valutazione della "curva a campana", in cui a una determinata percentuale di studenti vengono assegnati diversi voti. Ad esempio, il 20% degli studenti più ricchi potrebbe ricevere un voto A, il 30% successivo potrebbe ricevere un voto B e gli studenti di livello medio potrebbero ricevere un voto C o inferiore. Per gli insegnanti, questo tipo di metodo di punteggio può controllare efficacemente la distribuzione dei voti nell’intera classe e migliorare la standardizzazione dell’effetto complessivo dell’apprendimento.
Tuttavia, l'utilizzo di questo sistema è accompagnato anche da numerose controversie. I critici sottolineano che la NRT non può misurare accuratamente i livelli di conoscenza specifica degli studenti e può solo consentire agli studenti di effettuare confronti su uno standard relativo. Ciò significa anche che, anche se gli studenti hanno fatto certi progressi nella materia, il loro rendimento potrebbe comunque essere influenzato dall’eccellenza degli altri studenti, il che potrebbe portare a voti inferiori. La relatività dei voti solleva dubbi sul fatto che gli studenti comprendano effettivamente ciò che stanno imparando.
Per molti insegnanti, lo scopo della valutazione non è solo registrare i risultati, ma anche promuovere l'apprendimento e il progresso degli studenti.
Un'altra questione degna di attenzione è in che misura la NRT può rappresentare i risultati di apprendimento dell'intera popolazione studentesca? L'efficacia di questo metodo di punteggio sarà notevolmente ridotta quando il gruppo di riferimento che i candidati si trovano ad affrontare non è rappresentativo. Alcuni studi hanno sottolineato che la selezione delle “norme” può portare a risultati fuorvianti, e ciò richiede particolare cautela. I risultati comparativi possono anche presentare limitazioni dovute alle differenze nel background degli studenti in classi o scuole diverse.
Oltre ai test riferiti alla norma, esistono altri metodi di valutazione, come il "Test con riferimento al criterio" e il "Test con riferimento autonomo" (valutazione Ipsative). I test basati su criteri si concentrano sul raggiungimento di uno standard di conoscenza fisso. Sebbene questo metodo non venga influenzato da altri candidati, è comunque necessario stabilire standard ragionevoli. I test di autoreferenza, invece, consentono agli studenti di confrontarsi con le proprie prestazioni passate e di riflettere meglio i progressi personali.
Ogni metodo di valutazione presenta vantaggi e svantaggi e la chiave è scegliere il metodo appropriato per raggiungere gli obiettivi didattici.
Inoltre, un altro scopo della curva dei voti è ridurre lo squilibrio nel punteggio causato dalle differenze negli stili di insegnamento e dalla difficoltà del corso tra i diversi insegnanti. Pertanto, in alcuni casi, anche se l'esame è più difficile, purché la distribuzione del punteggio degli studenti rimanga uniforme, la valutazione del punteggio finale può comunque essere bilanciata da questa curva. Indipendentemente dalla difficoltà della prova, l'esistenza della curva del punteggio garantisce che la valutazione sia equilibrata.
Tuttavia, ciò non significa che tutti i sistemi di punteggio siano impeccabili. In un sistema con voti curvi, la concorrenza tra gli studenti si intensifica, il che a volte ha un impatto negativo sull’atmosfera di apprendimento. In effetti, gli studenti sono spesso insoddisfatti di come la curva influisce sulle loro prestazioni. Pertanto, gli insegnanti devono essere particolarmente cauti nell’utilizzare le curve dei voti e considerare pienamente i sentimenti degli studenti.
In definitiva, indipendentemente da come vengono valutate le prestazioni, l'obiettivo principale dell'istruzione dovrebbe sempre essere quello di promuovere l'apprendimento e la crescita. Quando il sistema di valutazione inizia a influenzare la visione di sé degli studenti e le relazioni reciproche, non possiamo fare a meno di pensare a quale tipo di meccanismo di punteggio gli studenti hanno più bisogno?