Natascia Mattucci
University of Macerata
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Publication
Featured researches published by Natascia Mattucci.
NOVECENTO.ORG | 2017
Natascia Mattucci
La storia del Gulag non si presta ad una ricostruzione lineare, per via della sua metamorfosi sia sotto il profilo quantitativo che geografico, di un’estensione e di una specializzazione che sono cambiati in base ai necessari adattamenti – vere e proprie mute – che il sistema produttivo richiedeva e che l’ideologia politica legittimava. Lo sfruttamento del lavoro forzato dei detenuti attraverso un sistema-campo vasto e capillare ha permesso di industrializzare il paese a tappe serrate e di pianificare l’economia, realizzando grandi opere pubbliche e sfruttando i giacimenti del sottosuolo (canale del mar Bianco, valorizzazione dei giacimenti auriferi della Kolyma, costruzione di ferrovie, per dirne alcuni). La costruzione del sistema Gulag non è l’ombra del sistema politico sovietico né una sua patologia, ma rappresenta l’intreccio tra apparato economico e repressivo inscindibile dalla storia stessa del paese. Il Gulag è parte costitutiva e integrante del sistema che lo dirige e lo produce, ed è altresì parte essenziale della storia del secolo scorso.
HETEROGLOSSIA. Quaderni di Linguaggi e Interdisciplinarità. | 2017
Natascia Mattucci
L’esperienza e la percezione del confine rappresentano descrizioni che aderiscono quasi alla perfezione alla vita e al pensiero di due grandi protagonisti del secolo scorso come Hannah Arendt e Gunther Anders. L’ipotesi di lettura di questo breve contributo e che la piu evidente tangenza tra i due pensatori sia la pratica dello sconfinamento come attraversamento degli steccati e delle barriere, certo geografici, ma soprattutto disciplinari. La percezione dei confini si e tradotta per entrambi in un bisogno profondo di comprendere un mondo, divenuto estraneo e inabitabile, per mezzo del libero attraversamento delle discipline. Oltre che nell’andirivieni da ambedue compiuto tra analisi fenomenologica e giornalismo filosofico, lo sconfinamento appare vistoso nell’impiego delle fonti letterarie. La letteratura ha esercitato una forte capacita attrattiva sui due pensatori: se Anders a tratti veste i panni del critico letterario e persino dello scrittore, oltre che appassionato di musica e arti visive, Arendt colleziona opere letterarie in un museo immaginario che funge da strumento di conoscenza imprescindibile quando si tratta di “comprendere”. C’e un legame, in attesa di essere ulteriormente esplorato, tra etica, immaginazione ed espressioni artistiche che Arendt e Anders hanno colto nel tentativo di comprendere i drammi novecenteschi muovendosi con disinvoltura tra confini disciplinari. La loro intuizione apre sentieri di ricerca inediti per ripensare la memoria nell’epoca della sua riproducibilita tecnica che andranno percorsi in futuro.
Xenos | 2018
Natascia Mattucci; F. R. Recchia Luciani
Xenos | 2018
Natascia Mattucci
Xenos | 2018
Natascia Mattucci
SOCIETÀ DEGLI INDIVIDUI (LA) | 2018
Natascia Mattucci
Archive | 2018
Sebastiano Porcu; Anna Arfelli; Michele Corsi; Simone Calzolaio; Luigi Lacchè; Natascia Mattucci; Cristina Zucchermaglio; Cegna Annalisa; Caporossi Patrizia; Caterina Arcidiacono; Francesco Rocchetti; Antonio Iannaccone; Leone Giovanna; Andrzej Zuczkowski; Ramona Bongelli; Ilaria Riccioni; Grazia Di Petta; Serino Carmencita; Migliorini Laura; Patrizia Patrizi; Lepri Gianluigi; Lodi Ernesto; Anna Zoli; Amico Mara; Annamaria De Siena; Marini Stefania; Scagnetti Fabiola; Tombesi Sabina; Vitali Maria; Catini Chiara
Archive | 2018
Natascia Mattucci
Archive | 2018
Natascia Mattucci
Postfilosofie | 2017
Natascia Mattucci